TorinoCuriosa - Curiosità Torino e Provincia

foto gallery


Torino e il rito dell'aperitivo







"Ma come, il rito dell'aperitivo è nato qui da noi, a forza di Campari, Carpano e Martini & Rossi e io corro a casa tutte le sere a lavarmi e cambiarmi e truccarmi apposta per e quelli (la televisione, ndr.) come al solito, ci ignorano?" Sarà che Torino non sta mai ferma, le ho risposto, e fanno fatica a inquadrarla". (G. Culicchia). A Torino l'aperitivo è un vero e proprio rito, che si svolge principalmente in tre punti strategici: il Quadrilatero Romano, Piazza Vittorio Veneto e il quartiere multietnico di San Salvario. Le enoteche, verso le 18, straboccano letteralmente di salumi, formaggi, stuzzichini e di torinesi che si preparano all'evento aperitivo come al momento più colorito di tutta la giornata. Il primo passo verso l'aperitivo a cielo aperto avvenne grazie ad un gruppo di ragazzi francesi, che importarono da oltralpe i primi dehor: si cominciò con la Bicyclette, allora situata dietro via Garibaldi e con la Lutèce di Piazza Carlina. In testa a quei ragazzi c'era Rémi, attuale proprietario del Free Volo di Piazza Emanuele Filiberto. Oggi, tra i locali storici da non perdere per un buon aperitivo alla torinese, c'è senza dubbio il Pastis di Piazza Emanuele Filiberto, "l'unico posto di una città a compartimenti stagni, dove si può incontrare davvero chiunque, dal punk all'assessore a Johnson Righeira...", un locale dove, seduti fuori sotto gli ombrelloni sembra davvero di stare al mare. Spostandosi in piazza San Carlo, una nota va senza dubbio al Caffé San Carlo, il primo Caffè in Italia a utilizzare l'illuminazione a gas: un tempo era ritrovo dei patrioti, acerrimi nemici dei "codini", che invece si ritrovavano da Fiorio; qui Gramsci ebbe l'idea di fondare "L'Ordine Nuovo". Einaudi, Pavese e De gasperi l'aperitivo lo prendevano in un altro caffé storico di piazza San Carlo, il Caffè Torino, noto per il toro incastonato davanti alla sua entrata: si dice che pestarne gli attributi porti fortuna e non c'è torinese che passando, non calcoli l'esatto tragitto che conduce a finirci sopra. Il "fornitore della real Casa" era invece ufficialmente Baratti e Milano, un gioiello post-liberty in piazza Castello in cui oggi ci si può concedere un aperitivo da veri signori; proprio come faceva Guido Gozzano. E per chi ama i primati, ci sono due locali in città che hanno cambiato la storia del pre e dopo-cena: il Caffè Mulassano di Piazza Castello, amato da Macario, che nel 1925 per primo importò in Italia il tramezzino; e il Caffé Pepino di piazza Carignano, che per primo inventò il celebre ricoperto, qui detto "pinguino".


Fotografie: torinoplus e Piemonte Photo Gallery


Fonte: Giuseppe Culicchia, Torino è casa mia, editori Laterza

CURIOSITA' TORINO

ATTIVITA' A TORINO


Cerchi un'
AGENZIA PUBBLICITARIA
a Torino?
Scopri Moksilla, realizzazione siti internet Torino, Grafica e Web Marketing.



Cerchi uno
STUDIO DI DOPPIAGGIO a Torino?
Scopri il TEATR8! Corsi di dizione, fonetica e produzione di spettacoli teatrali.







mappa

Come arrivare
Piazza San Carlo


una tira l'altra

Vino e vigne del Piemonte

Tutte le curiosità di Torino e Provincia



(c)TorinoCuriosa 2006. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del materiale presentato.