TorinoCuriosa - Curiosità Torino e Provincia

foto gallery


La paga del boia





Fare il boia a Torino, o meglio "l'esecutore di giustizia" ai tempi della pena di morte non era certo un mestiere facile, ma aveva i suoi pro. Tra i lati positivi senza dubbio lo stipendio: alcuni lamentavano che i boia fossero superpagati per le esecuzioni, usufruendo di premi e stipendi esagerati. I boia venivano pagati in base a tabelle. Nel 1575 una impiccagione veniva pagata 21 lire, uno squartamento 36 lire. Dare fuoco a una persona accusata di stregoneria 16 lire. D'altra parte "il mestiere" era considerato rivoltante da gran parte del "popolino", che evitava accuratamente il confronto. Il boia tornava a casa di sera solo, percorrendo le strade silenziose a ridosso dei muri, quasi non volesse farsi notare, e coś raggiungeva la sua casa di via Bonelli, un' abitazione raramente toccata dal sole, oggi difficile da riconoscere a causa delle successive ristrutturazioni. Perfino il fornaio porgeva al boia o a sua moglie una pagnotta rovesciata, talvolta senza incartargliela. Da questa usanza nacque secondo alcuni il detto, "il pane del boia".


Fonte: Renzo Rossotti, Curiosità e misteri di Torino - Edizioni Newton Compton, Roma

CURIOSITA' TORINO

ATTIVITA' A TORINO


Cerchi un'
AGENZIA PUBBLICITARIA
a Torino?
Scopri Moksilla, realizzazione siti internet Torino, Grafica e Web Marketing.



Cerchi uno
STUDIO DI DOPPIAGGIO a Torino?
Scopri il TEATR8! Corsi di dizione, fonetica e produzione di spettacoli teatrali.







mappa

Come arrivare
Via Bonelli


una tira l'altra

San Francesco ad Alessandria

Tutte le curiosità di Torino e Provincia



(c)TorinoCuriosa 2006. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del materiale presentato.